Biografia

Marco Maculotti nasce a Cremona il 14 luglio 1988. Dopo gli studi classici, si laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano con una tesi in Antropologia Giuridica sul riconoscimento dei diritti dei popoli nativi del Canada.

In ambito tradizionale, si interessa inizialmente allo gnosticismo, all’ermetismo alessandrino e ad altre correnti misteriche del mondo antico (orfismo, pitagorismo, Misteri Eleusini, sciamanesimo), nonché alla psicologia archetipica del Novecento (C.G. Jung, J. Hillman, M-L. von Franz). Si dedica poi all’approfondimento di temi tradizionali sia di ambito indoeuropeo (quali la tradizione indiana dei Veda e quella romana, e i miti ellenici e norreni) che non (nativi americani, cultura mesoamericana e andina, area paleo-siberiana e mongolica) e alla storia comparata delle religioni.

In seguito, si concentra sullo studio delle dottrine dei cicli cosmici, sulla dicotomia eliadiana fra “tempo sacro” e “tempo profano” (o fra “tempo circolare” e “tempo lineare”) e sull’astroteologia di scuola Santillana-Dechend. Il suo approccio di ricerca e analisi della tradizione, come della mitologia antica e del folklore, è fortemente debitore di studiosi come Mircea Eliade, Georges Dumézil, Carlo Ginzburg—nonché di autori più “esoterici” quali Julius Evola, René Guénon, Frithjof Schuon.

In questo momento compie studi su Ernst Jünger e sulla sua opera “Al muro del tempo”. Tra gli scrittori di narrativa, predilige H.P. Lovecraft, G. Meyrink, H. Hesse, A. Schnitzler, F. Dostoevskij. Collabora con varie riviste online. Nel tempo libero si diletta nella scrittura di racconti lovecraftiani. In passato è stato il curatore di B-Movie Zone, un blog di recensioni cinematografiche di film c.d. “di genere”.